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April 20 ..L'aMoRe & La FoLLiA..![]() ![]() Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia, come sempre un po' folle propose: "Giochiamo a nascondino!" L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi contenere chiese: "A nascondino? Di che si tratta?" "E' un gioco, - spiegò la pazzia - in cui io mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete e, quando avrò terminato di contare, il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco." L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia.
L'allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l'apatia alla quale non interessava mai niente... Però non tutti vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché, se poi alla fine tutti la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arrischiarsi. "Uno, due, tre..." - cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sulla cima dell'albero più alto. La generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà. Una folata di vento? Magnifico per la libertà.
Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per se'. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non è vero, si nascose dietro l'arcobaleno). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio... non mi ricordo... dove?!?
Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto ove nascondersi poiché li trovava tutti occupati, finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. "Un milione!" - contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l'invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non riuscì a trovarlo. Era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe.
Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muoverne i rami...
Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore...! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia sempre lo accompagna.
Oddio troppo bella,
so che molti di voi l'avranno già letta o sentita,
ma mi piaceva troppo e così ho deciso di mettercela qui.
Mi raccomando fate i bravi e buon inizio settimana.
MaBo86
April 08 ..CaPpUcCiEtT rEd..
Tant ma tant temp ago, ce stava 'na little Cappucciett Red. One mattin her mamma dissed: "Little Cappucciett, take this cest to the nonn, but be attent to the lup that is very ma very kattiv! Good luck! And in bock at the lup!". Cappucciett didn't capiscd very well this last thing but went away, da sol, with the cest.
Cammining cammining, in the quor of the forest, at a cert point she incontred the lup, who dissed: "Hi, little girl! 'ndove do you go?" "To the nonn with this little cest, which is full of a sack of chocolate and biscots and panettons and more, more, more mirtills", she responded. "Ah, mannagg 'a maruschella" [maybe an expression like: "what a cool that I had"], dissed the lup, with a fium of saliv out of his bock; and so he dissed: "Beh, now I dev andar because my telephonin is squilling, sorry", and he went away, but not very away, but to the nonn's house.
Cappucciett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued long her sentier in the forest. The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and, after saluting the nonn, magned her in a bockon. Then, after sputing her dentier, he indossed the nonn's ridicol night berret and sdraied himself in the let.
![]() Then Cappucciett Red came to the fint nonn's house, suoned and entered. But when the little and a bit stupid girl saw the nonn (non was the nonn, was the lup, ramment!), dissed: "But nonn, why do you stay in the let?"; and the nonn-lup: "Oh, I've stort my cavigl doing aerobic!" "Oh, poor nonn!", said Cappucciett; then she dissed: "But... what big okks do you have! Do you bisogn some collir?" "Oh, no! It's for see you better, my dear little girl!" dissed the nonn-lup; then Cappucciett, who was more dur than a block of marm: "But what big oreks do you have! Do you have the orekkions?"; and the nonn-lup: "Oh, no! It is for ascolt you better!"; and Cappucciett (that I pens now was really reincoglionited) said: "But what big dents do you have!"; and the lup dissed: "It is to magn you better!"; and he salted addoss to her and magned really tutt quant the poor little red girl.
But (ta-dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator of frodo (maybe a city near there), who had sented all, pensed: "Accident! A lup! Its pellicc vals a sack of money!".
And so, spinted only by the compassion for the little girl, jetted at terr the pellicc of volps and conigls that he had ammazzed till that moment, embraced the fucil, entered in the stanz and killed the lup; then he squarced its panz (being attent to not rovin the pellicc) and tired out the nonn (still viv) and Cappucciett (still reincoglionited).
![]() And so, at the end, the cacciator of frodo vended the pellicc and guadagned (onestly) a sack of solds; the nonn magned tutt the leccornies in the cest; and Cappucciett Red... well, let her stay, because she had capiscd.
And so, everybody lived felix and content (trann the lup ovviament!!!)
Non ricordo dove e chi me l'ha fatta conoscere ma è troppo divertente, spero di essere riuscito a strapparvi 2 minuti di relax.
Bacio alla prossima MaBo86
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